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Lo sapevi...


Negli ultimi mesi è diventato obbligatorio per tutti i produttori di alimenti evidenziare in etichetta quegli ingredienti che possono provocare una reazione allergica in alcuni soggetti.

 

Ecco i 7 principali alimenti allergenici, cioè quelli che hanno una probabilità maggiore di provocare una reazione allergica:

  1. 1. Uova: si è riscontrata una maggiore incidenza nel bambino che tende a diminuire con l'età. Le proteine dell'uovo responsabili delle allergie sono ovoalbuminna, ovotransferrina e ovomucoide;
  2. 2. Crostacei e molluschi: fanno parte di questa categoria i crostacei (gamberi, aragoste e granchi) e i molluschi (calamari, polipi, ostriche, seppie, vongole, chiocciole di mare e cozze). Entrami possono provocare reazioni di tipo pseudoallergico. I molluschi spesso sono responsabili anche di reazioni di tipo tossico.
  3. 3. Pesce: questa allergia è particolarmente presente nei paesi dove c'è maggior consumo, nel Nord Europa. SI puo' manifestare per qualsisasi specie o solo per alcune, le più frequenti sono il merluzzo, il rombo, le aringhe, il nasello, il tonno, la sogliola e le anguille. I pesci d'acqua dolce sono tollerati meglio dai soggetti allergici alle specie marine. Le manifestazioni cliniche interessano l'apparato respiratorio e la cute principlamente;
  4. 4. Proteine del latte vaccino: è l'allergia più diffusa, in particolare nella prima infanzia. I sintomi più frequenti sono vomito e diarrea;
  5. 5. Frutta e verdura: ci sono diversi alimenti che fanno parte di questa categoria e che possono provocare forme allergiche come le banane, l'ananas, le mele, i kiwi, le pere, le more, i meloni, l'avocado, gli agrumi, la papaya, le cigliege, le angurie, l'uva, il mango, l'aglio, le zucchine, le cipolle, i pomodori, gli asparagi, l'origano, i cetrioli, la maggiorana e il timo. Molti di questi alimenti hanno lo stesso determinante antigenico per cui un soggetto solitamente risulta allergico ad uno o più frutti/ortaggi della stessa famiglia. Erroneamente le fragole vengono considerate spesso un alimento allergenico;
  6. 6. Soia: è più frequente nei paesi orientali che ne fanno un grande consumo;
  7. 7. Noci: è un'allergia molto frequente  e comprende mandorle, nocciole, arachidi, anacardi, noci, pistacchi e noci brasiliane. La tostatura degli arachidi ne aumenta l'allergenicità.

 

È importante fara una distinzione tra allergie, pseudoallergie e intolleranze, che si basa sulle reazioni differenti del nostro organismo all'alimento ingerito.
Le allergie implicano il coinvolgimento del sistema immunitario e sono provocate anche da quantità minime di cibi che sono innocui per la maggior parte degli individui; le pseudoallergie hanno caratteristiche simili alle allergie ma non coinvolgono meccanismi immunologici; le intolleranze alimentari invece sono provocate da deficit enzimatici.*

 

Esistono dei test standardizzati riconosciuti dalla comunità scientifica che permettono di verificare l'effettiva presenza di allergie a determinati cibi da parte di un individuo.

 

*da "Nutrizione per lo sport vol. 2: Alimentazione per lo sport e la salute".