I disturbi legati alla carenza di sonno

Lo sapevi...

 

Come abbiamo visto la settimana scorsa, dormire molto e bene è importante per la salute; al contrario, dormire troppo poco la notte può peggiorare drasticamente l'umore e causare dei sintomi... vediamo assieme i 7 principali.

 

1. Depressione, apatia e stanchezza. La mancanza di sonno è strettamente associata ad una riduzione della serotonina, ormone del buonumore e precursore della melatonina, una sostanza che favorisce il naturale ritmo sonno-veglia; aumenterà l'irritabilità e l'umore sarà instabile.

 

2. Sovrappeso e obesità. Poche ore di sonno notturno provocano alterazioni dell’appetito: diminuisce il livello di leptina, sostanza responsabile del senso di sazietà, mentre aumentano il livello di grelina, ormone che stimola la fame, e di insulina, ormone che favorisce l’ingresso di glucosio nelle cellule, con una parallela crescita del tessuto adiposo.

 

3. Ipertensione e malattie cardiovascolari. Se si è abituati a fare "le ore piccole" la pressione arteriosa potrebbe aumentare notevolmente, così come il rischio di patologie cardiocircolatorie, in quanto mentre si dorme l’attività cardiaca rallenta e la pressione arteriosa diminuisce; se il sonno è insufficiente stress e tensione saranno conseguenze inevitabili.

 

4. Riduzione delle difese immunitarie. Il nostro sistema immunitario lavora principalmente di notte, durante il sonno, producendo sostanze che ci difendono da malattie e infezioni; dormire poco può significare ammalarsi più facilmente.

 

5. Disturbi tiroidei. L’assenza di un sonno profondo e duraturo durante la notte può causare una riduzione del TSH, ormone che stimola l’attività della tiroide, con conseguente comparsa di ipotiroidismo (quando la tiroide lavora poco e male) e dei classici sintomi come aumento di peso, stanchezza e sbalzi d’umore.

 

6. Cali di memoria. Nella fase REM il cervello elabora le esperienze che vissute durante la giornata e fissa nella memoria ricordi e situazioni appena affrontate; dormendo poco difficilmente si raggiungerà la fase REM del sonno e la memoria ne potrebbe risentire.

 

7. Insonnia stessa. A sua volta l'insonnia può costituire un ulteriore fattore stressante: si forma così un circolo vizioso che porta a importanti cambiamenti fisici e psicologici, tra cui la riduzione della muscolatura, con conseguente aumento di stanchezza e astenia.

 

Se le regole generali suggerite la scorsa settimana ancora non hanno dato i loro frutti, al prossimo appuntamento parleremo di come eliminare i disturbi del sonno attraverso 5 rimedi alimentari.