Lo sapevi...

Le barrette come integratori stanno registrando un aumento nelle richieste da parte dei consumatori con numeri spaventosi, basti pensare che si prevede una vendita complessiva della categoria pari a 6,2 miliardi dollari nel 2018!

Come mai?

  • tempo: in un'epoca frenetica dove il tempo è una risorsa sempre più preziosa, una barretta diventa un alimento pratico e veloce che ci permette di avere energia comodamente. In America ad esempio oramai sono sempre più diffusi piccoli spuntini durante l'arco della giornata invece dei tre tradizionali pasti (colazione, pranzo e cena);
  • risparmio: con una/due barrette riusciamo ad avere un apporto di nutrienti completo spendendo decisamente meno di quello che andremmo a spendere con un pasto tradizionale;
  • gusto: la scelta dei gusti e delle tipologie di barrette è sempre più ampia, andando a soddisfare anche le persone più esigenti.

Quali tipi di barrette ci sono in commercio?

Il consumatore di barrette è diversificato a seconda delle esigenze di cui necessita e per questo motivo in commercio esistono diverse tipologie. Andiamo ad esaminare le principali:

  • barrette proteiche: sono utilizzate in particolare sia da chi pratica un'attività sportiva, sia da chi segue una dieta per la perdita di peso. Esistono diverse fonti proteiche, attualmente quelle che vanno per la maggiore sono le proteine del latte e le proteine della soia;
  • barrette sostitutive del pasto: utilizzate appunto da chi vuole uno spuntino veloce e nutriente, dove è ben chiaro quali ingredienti assume. Sono composte da un mix di proteine, carboidrati e vitamine, più eventuali sostanze energetiche (aminoacidi e derivati, caffeina);
  • barrette energetiche: barrette ad alto contenuto di carboidrati, sono assunte principalmente dallo sportivo che pratica sport di endurance.

Come sono fatte le barrette?

Le barrette come potete immaginare possono essere di svariati tipi:

  • ricoperte: in gergo per barrette ricoperte si intendono quegli snacks ricoperti di cioccolato. Puo' essere cioccolato fondente, surrogato (più economico), a basso contenuto di zuccheri, biologico etc... ;
  • non ricoperte: sono tutte quelle barrette senza una ricopertura di cioccolato, costituite da un impasto nudo;
  • barrette crunch o muesli: sono barrette a base di cereali e/o frutta secca, che possono essere ricoperte o meno di cioccolato.

Costi?

I costi possono variare notevolmente tra una barretta ed un'altra e i due principali fattori che ne determinano il prezzo sono:

  • grammatura: è una banalità ma le dimensioni contano! Una barretta da 20g molto probabilmente costerà meno di una da 40g;
  • gli ingredienti: altro elemento fondamentale, ancora più della grammatura, è il contenuto. Una maggior quantità di proteine comporterà inevitabilmente un aumento notevole del costo finale della barretta.

Buon appetito!

barrette e snacks