Lo sapevi...


La creatina alcalinizzata

Oggi parliamo di creatina alcalinizzata e di quali possono essere i processi chimici utilizzati per ottenerla.


La trasformazione idrolitica acida può essere ridotta in teoria neutralizzando l’acidità gastrica con delle basi, che ovviamente devono avere prima di tutto una buona tollerabilità come per esempio carbonati, bicarbonati, fosfati.


Questi ultimi sono da preferire per 3 ragioni:

  • - I fosfati hanno un vero potere tamponante a differenza dei carbonati che sono solo alcalinizzanti. Questo significa che, rispetto ai carbonati, i fosfati sono in grado di ridurre maggiormente la degradazione gastrica della creatina in creatinina
  • - I fosfati alimentano la formazione endocellulare di creatina fosfato che funziona come un vero e proprio shuttle nella sintesi di ATP (questo significa maggiore potenza)
  • - Il sodio fosfato da solo fa aumentare la potenza media durante lo sforzo (J Sci Med Sport. 2008 Sep;11(5):464-8).

 

Creatine alcalinizzate con carbonati o con glicerofosfati (praticamente insolubili nel citoplasma)  non hanno mostrato alcun vantaggio rispetto alla sola creatina in termini di aumento del contenuto cellulare di creatina, crescita della massa muscolare, maggior adattamento allo sforzo (Journal of the International Society of Sports Nutrition 2012, 9:43).