Lo sapevi?

Nel periodo invernale le temperature scendono notevolmente anche sotto lo zero. E' importante coprirsi e prendere le giuste contromisure, in particolare se si è ad elevate altitudini. Questo puo' capitare ad esempio quanto si svolgono attività fisiche e sport invernali  all'aperto (p.e. sci di fondo, alpinismo etc.).montagna

Il pericolo che si puo' verificare con l'esposizione al freddo prolungato è il congelamento o l'ipotermia*. Vediamo di cosa si tratta:

-congelamento: si verifica a causa di un eccessivo raffreddamento di una parte del corpo e determina un danno al tessuto di quella zona. Nel caso in cui i tessuti congelano effettivamente, il danno è provocato dalla rottura delle cellule causato dalla formazione di cristalli di ghiaccio o dalla mancanza di acqua allo stato liquido.

-ipotermia: consiste in una diminuzione della temperatura corporea che si verifica quando l'organismo non è più in grado di contrastare la dispersione del calore. L'effetto dell'ipotermia è un rallentamento dei processi metabolici, che in primo luogo colpiscono le funzioni cerebrali superiori con conseguente perdita di giudizio, apatia e disorientamento. Questo stato pregiudica le capacità del soggetto di mettere in atto quei meccanismi per cercare di contrastare l'abbassamento della temperatura. Se poi la temperatura scende ulteriormente si verifica la depressione del centro respiratorio ed il respiro diventa più lento e debole. Anche la frequenza cardiaca viene alterata fino ad arrivare in casi estremi alla fibrillazione ventricolare e alla morte.

* fonte: (Fondamenti di fisiologia umana di Lauralee Sherwood).