Dormire bene è importante: ecco 5 regole contro l'insonnia

Lo sapevi...

 

Con il termine "insonnia" in genere ci si riferisce a disturbi legati al sonno, oltre alla sensazione di non avere riposato a sufficienza durante la notte.

Da un punto di vista quantitativo si possono verificare una o più tra queste 3 principali tipologie esistenti:

  • Insonnia precoce o iniziale: il soggetto fatica ad addormentarsi e tende a rimanere sveglio fino a notte tarda o addirittura fino alle prime luci dell'alba; alcuni individui che soffrono di questo disturbo si girano e rigirano tra le lenzuola mentre altre preferiscono alzarsi e occupare il tempo in diverso modo (guardando la tv, leggendo un libro, svolgendo le faccende domestiche, ecc.)
  • Insonnia centraleil soggetto si sveglia più volte durante la notte, collezionando continui e fastidiosi risvegli notturni, solitamente associati anche alla fatica nel riaddormentarsi
  • Insonnia tardiva: il soggetto si sveglia al mattino molto precocemente, senza un reale motivo quale impegno lavorativo o simile

Oltre alla quantità, nelle condizioni di insonnia anche la qualità del sonno è fortemente compromessa. Ciò si verifica non solo perché spesso dormire poco equivale a dormire male, ma anche perché l'individuo può percepire di dormire male (e a volte anche poco) indipendentemente dalla qualità oggettiva del suo sonno. In questi casi, detti di “insonnia soggettiva”, non si giova alcun giovamento e ristoro dal sonno, nonostante sia il sonno regolare.

 

Perché è importante dormire bene e il più possibile, senza esagerare? Lqualità del sonno ha un elevatissimo impatto sullo stato di salute; invece spesso la qualità e la quantità del tuo sonno potrebbero non essere proprio ottimali: contro l’insonnia è utile perciò adottare dei comportamenti che aiutano a trascorrere notti tranquille.

Ecco 5 regole generali da rispettare:

  1. 1. Non fare sport nelle ore serali, in quanto l’attività fisica procude endorfine e adrenalina e poco prima di dormire potrebbe compromettere il riposo notturno a causa dell’aumento della temperatura corporea
  2. 2. Ricorri invece a esercizi di rilassamento come la meditazione e lo yoga, che aiutano l’organismo ad alleviare ansia e stress della vita quotidiana, facendoti ritrovare la calma e favorendo più facilmente il sonno
  3. 3. Fai un bagno, una doccia calda o un pediluvio prima di andare a letto, così da  favorire un sonno sereno andando a rilassare i muscoli e le mucose respiratorie e a scaldare le estremità  del corpo 
  4. 4. Dopo cena rimanda le incombenze all’indomani e stacca la spina, mettendo al bando dalla camera da letto computer e cellulari e usando il letto solo per dormire, perciò evita i pisolini davanti allo schermo della tv
  5. 5. Di sera abituati a coricarti a orari fissi, assicurandoti che la camera sia ben areata e predispostra per il sonno, abbassando le luci e i rumori e perdendo i contatti con l’ambiente esterno

 

È utile ricordarsi infine che pc e tv sono due fonti luminose che inibiscono il rilascio di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia.

La prossima settimana vedremo quali sono i 7 disturbi legati alla carenza di sonno. Stay tuned!