Lo sapevi...

Oramai è risaputo ai più che svolgere un'attività fisica sia salutare al nostro benessere fisico e mentale. Diversi studi in questi anni infatti hanno riscontrato innumerevoli benefici che sono collegati ad un'attività motoria, anche blanda, ma svolta con regolarità.

Un dato interessante che è emerso negli ultimi anni rigurda la rapidità con cui si perdono i benefici collegati ad un'attività sportiva se questa viene interrotta anche per poche settimane: chi si ferma è perduto!

Vediamo alcuni esempi che ci sono forniti grazie ad alcune ricerche scientifiche fatte esaminando gli atleti di specifiche discipline:

  • alcuni studi hanno ipotizzato che la ginnastica possa aiutare a compensare la perdita di memoria legata all'età: uno studio recente pubblicato su Frontiers in Aging Neuroscience ha dimostrato come un'interruzione dell'attività per circa 10 giorni da parte di un gruppo di runners ha comportato una diminuzione del flusso sanguineo all'ippocampo, la parte del cervello collegata alla memoria e alle emozioni.
  • si è riscontrato come dopo sole due settimane di inattività si ha un significativo calo nel Vo2Max (massimo volume di ossigeno consumato da una persona in un minuto): questo calo, pari circa al 10% causa un calo della resistenza (fiato corto) e puo' aumentare al 15% dopo tre settimane e al 20% dopo tre mesi. Per contrastare questo fenomeno basterebbe restare un po' attivi, riuscendo così a limitare notevolmente il calo di Vo2Max.
  • l'intattività inoltre causa un aumento della pressione sanguigna e dei livelli di glucosio nel sangue: un recente studio pubblicato nel 2015 sul Journal of Applied Physiology ha messo in luce come un gruppo di persone che si era allenato per otto mesi con esercizi di resistenza e di tipo aerobico aveva avuto dei miglioramenti nei livelli di glucosio nel sangue, che però erano per metà andati persi dopo sole due settimane di inattività.
  • l'intattività causa un aumento del grasso corporeo: uno studio del 2012 su un gruppo di nuotatori ha evidenziato come dopo cinque settimane di inattività avevano aumentato del 12% i loro livelli di massa magra,  aumentato il loro peso corporeo e il giro vita. Questo nonostante non fossero stati del tutto "fermi".
    Risultati simili a quelli sul gruppo di nuotatori si sono riscontrati su un gruppo di atleti di Taekwondo che dopo essere stati fermi per 8 settimane, hanno visto aumentare i loro livelli di grasso corporeo e diminuire la massa muscolare.

Buon allenamento!

attività fisica