Lo sapevi...

Spesso troviamo raffigurata nei libri o in articoli sull'alimentazione la famosa piramide alimentare, dove vengono rappresentati all'interno numerosi alimenti in ordine di importanza. Scopriamo qualcosa di più su questa raffigurazione schematica.

La piramide è nata in America come strumento adatto a trasmettere le linee-guida alimentari in maniera idonea, facendo riferimento alle evidenze scientifiche. Si è deciso di raffigurare graficamente una piramide cercando di trasmettere in maniera facilmente comprensibile a tutti come bisogna nutrirsi per seguire una dieta sana ed equilibrata. Fondamentalmente alla base della piramide ci sono gli alimenti da consumare abitualmente ed in modo adeguato, mentre al vertice sono raffigurati quegli alimenti da consumare con moderazione. Alla base troviamo cereali (pasta, pane, riso etc.) poi salendo troviamo frutta e verdure, latte, formaggi, carni, pesci, uova, legumi secchi ed infine grassi, zuccheri e dolciumi. 
Questa è stata la prima piramide alimentare creata nel 1992, chiamata Piramide USDA.

Nel 2003 è stata pubblicata sempre in America una nuova piramide alimentare, più complessa, articolata in 7 fasce:

1) la base è costituita dall'attività fisica

2) la seconda fascia è costituita da cereali integrali e oli vegetali

3) la terza fascia contiene frutta e verdura 

4) la quarta fascia contiene frutta e legumi secchi

5) la quinta fascia comprende pesce, uova e carne bianca

6) la sesta fascia contiene latte e derivati

7) l'ultima fascia contiene carne rossa, dolci e derivati dei cereali raffinati (non integrali)

Vengono inoltre raccomandati integratori vitaminici e moderazione nell'uso di bevande alcoliche*.

Le più rilevanti novità rispetto alla piramide del 1992 sono la necessità di fare attività fisica, la riduzione del consumo di carboidrati raffinati e di carne rossa e la distinzione tra grassi di origine vegetale (ricchi di acidi grassi polinsaturi) e grassi animali (ricchi di acidi grassi saturi e di colesterolo).

piramide alimentare

*da: "Lineamenti di dietoterapia e nutrizione clinica".