Sapevi...

L'Organizzazione Mondiale della Sanità si è posta l'obbiettivo di raggiungere un consumo giornaliero di sale entro i 5 grammi per individuo (pari a 2 grammi di sodio).

L'istituto italiano Sinu (Società Italiana della Nutrizione Umana) afferma che questo obbiettivo è molto lontano in questo momento se si considera che in Italia il consumo abituale è pari a 9 grammi di sale al giorno e molto spesso è addirittura più alto, in particolare nelle regioni meridionali dove la quantità è più alta di 11 grammi.

Per queste ragioni è appropriato prestare attenzione a ciò che introduciamo attraverso la dieta abituale perchè il 75% del sale che ingeriamo è "invisibile" cioè è contenuto in cibi insospettabili. 

I cibi con il più alto contenuto di sale "nascosto" sono pane, prodotti da forno, salumi e prodotti caseari, cibi già pronti come i corn flakes.
Per questa ragione è importante leggere le etichette di ciò che stiamo comprando, come già ripetuto molte volte, per ridurre dove possibile la quantità di sale introdotto.

Il Gruppo di Lavoro Interaziendale per la Riduzione del Consumo di Sale in Italia ha affermato che riducendo la quantità di sale da 10 grammi a 5 grammi diminuisce il rischio di ictus del 23% e il rischio di malattie cardiache del 17%.

Sale