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Vitamina D

03 dicembre 2018

Vitamina D

Oggi parliamo della vitamina D, un' importante vitamina che registra consumi molto elevati sia da chi pratica sport sia dalle persone adulte. Negli ultimi anni c'è stato un aumento considerevole di integratori a base di vitamina D e oggi cerchiamo di capirne il motivo.

La vitamina D si forma naturalmente nell’organismo a livello della pelle per irraggiamento del sole partendo dal colesterolo: basterebbero appena 10 minuti al giorno di esposizione delle mani e della faccia alla luce del sole per soddisfare il fabbisogno minimo dell’organismo.

Nelle tabella che segue si vedono le dosi giornaliere consigliate (RDA) di vitamina D in base all'età:

EtàMaschioFemminaGravidanzaAllattamento
0-12 mesi*400 IU (100 mcg)400 IU (100 mcg)
1-13 anni600 IU (15 mcg)600 IU (15 mcg)
14-18 anni600 IU (15 mcg)600 IU (15 mcg)600 IU (15 mcg)600 IU (15 mcg)
19-50 anni600 IU (15 mcg)600 IU (15 mcg)600 IU (15 mcg)600 IU (15 mcg)
51-70 anni600 IU (15 mcg)600 IU (15 mcg)
>70 anni800 IU (20 mcg)800 IU (20 mcg)

*Assunzione adeguata.

Il problema è che non basta l’esposizione al sole e ai suoi raggi ultravioletti per la formazione della vitamina D; quella che si forma è un precursore non attivo della vitamina D.
Questo precursore deve poi passare per il fegato dove subisce un’ altra reazione formando la cosiddetta vitamina D2 o ergocalciferolo che però non è ancora la forma attiva.
Quest’ ultimo infatti a livello renale subisce un’ ulteriore trasformazione diventando la vitamina D3 o colecalciferolo cioè la vitamina D nella sua forma efficace.

Anche gli alimenti possono fornire quantità significative di vitamina D, soprattutto pesci di mare.

Il fatto che l’assorbimento di vitamina D implichi organi come fegato e reni, che possono soffrire di qualche problema (p.e. epatopatie alcoliche o osteodistrofia renale), e/o la necessità di seguire una dieta particolare, ci spiega perché può essere necessaria un’integrazione. Senza contare che la stessa abbronzatura, che sarebbe la prima fonte di vitamina D, oggi è messa sotto inchiesta per l’insorgenza di tumori della pelle legati ai raggi UV.

Le funzioni della vitamina D sono:

  • la stimolazione dell’assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale;
  • la regolazione in sinergia con l’ormone paratiroideo (PTH) dei livelli plasmatici di calcio;
  • il mantenimento di un’adeguata mineralizzazione dello scheletro.



La vitamina D sembra inoltre possa avere un ruolo positivo, anche se non ancora scientificamente provato, nella prevenzione di certe forme di tumore, del diabete, dell’ipertensione e della sclerosi multipla.

Il nostro Integratore consigliato
La nuova confezione di Vitamin D 800 IU VOLCHEM 100 compresse contiene solo la forma attiva di vitamina D cioè il colecalciferolo o vitamina D3, di grado farmaceutico cioè una purezza pari al 100%.
Ottenuta per sintesi dal deidrocolesterolo della lana di pecora, non da estratti vegetali. Non contiene grassi, conservanti artificiali, glutine, lattosio e zuccheri. È veicolata solo da fibre vegetali naturali come la cellulosa.


La dose per compressa tiene conto:

  • dei fabbisogni della generalità della popolazione, dal giovane atleta all’anziano ultrasettantenne, pari a 800 IU o 20 microgrammi (mcg)/die;
  • dei rischi da eccessive dosi di vitamina D per assunzioni prolungate superiori a 2000 IU. In questi casi l’aumentato assorbimento di calcio e riassorbimento osseo possono causare ipercalcemia che può portare a calcificazioni metastatiche con conseguente danno al cuore ai vasi sanguigni e ai reni.


Dose giornaliera: 1 compressa divisibile da 800 IU di vitamina D.


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Posted in: Novità